Dopo le denunce e le immagini circolate negli ultimi giorni, oggi sono iniziati i lavori di ripristino in Piano Berengario, dove la pavimentazione – rifatta da meno di un anno – aveva mostrato cedimenti, crepe e avvallamenti in più punti.
La vicenda era esplosa a seguito delle segnalazioni pubblicate nel gruppo Facebook “Licata Sbotta”, con residenti e cittadini che avevano documentato lo sprofondamento del manto stradale e il conseguente rischio per pedoni e automobilisti, soprattutto nelle aree più frequentate da anziani e famiglie.
Questa mattina l’avvio del cantiere ha riportato l’attenzione su una domanda che, nelle ultime ore, rimbalza da un marciapiede all’altro: come può un’opera così recente presentare già problemi di stabilità? Nelle scorse segnalazioni si parlava apertamente di “difetti strutturali evidenti” e di controlli ritenuti insufficienti.
Ora, con l’intervento in corso, i cittadini chiedono che il ripristino non sia un semplice “tappo” d’emergenza, ma un lavoro risolutivo: verifiche sul sottofondo, interventi mirati sui tratti più compromessi e un monitoraggio puntuale per evitare che, a distanza di poche settimane, la situazione torni punto e a capo.