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Politica

Restart-5 Stelle: Disabilità, esplode il caso Home Care Premium a Licata: “Atti incompleti inviati all’INPS, persi i servizi integrativi per le famiglie”

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La nota del gruppo consiliare Restart – 5 Stelle

Dopo le recenti polemiche per la revoca dei finanziamenti PNRR dedicati all’autonomia, un nuovo caso amministrativo scuote il settore delle politiche sociali nel Comune di Licata, ente capofila del Distretto Socio-Sanitario D5.

A sollevare la questione è il gruppo consiliare Restart – Movimento 5 Stelle, che ha depositato un’interrogazione con risposta scritta e orale a carattere d’urgenza. Al centro del dibattito c’è il bando Home Care Premium (HCP) dell’INPS, il programma che garantisce assistenza e sostegno economico ai cittadini con disabilità grave e non autosufficienti.

Se la prestazione principale (il contributo economico mensile per l’assistente familiare) è attiva, le prestazioni integrative — fondamentali servizi domiciliari curati da Operatori Socio-Sanitari (OSS), interventi di sollievo, trasporti e assistenze specialistiche — risultano bloccate da oltre un anno.

“Proposta del Comune incompleta” Secondo quanto emerso dall’interrogazione, la causa del mancato avvio dei servizi non sarebbe da imputare a una mancanza di fondi dell’istituto previdenziale, bensì a una grave omissione burocratica dell’amministrazione comunale.

A confermarlo è una nota ufficiale trasmessa dalla Direzione Regionale INPS Sicilia che, rispondendo ai solleciti, ha dichiarato: «Purtroppo non è stato possibile approvare la proposta trasmessa dal comune di Licata in quanto incompleta.»

Con l’atto ispettivo presentato, il gruppo Restart 5 Stelle chiede un confronto immediato in Aula al primo punto del prossimo Consiglio Comunale, ponendo al Sindaco e all’Assessore competente dei quesiti diretti:

– Quali siano i dati o i documenti mancanti che hanno determinato il rigetto della domanda da parte dell’INPS.

– Se sia stato avviato un dialogo urgente con l’INPS per integrare la documentazione e sanare la posizione del Distretto.

– Quali soluzioni immediate si intendano adottare per garantire il diritto all’assistenza domiciliare alle famiglie iscritte.

 

“Mentre la burocrazia s’inceppa nei palazzi, il peso dell’assistenza continua a gravare interamente sulle spalle e sulle tasche dei familiari: una comunità giusta non abbandona chi ha più bisogno, né può permettersi che la cura dei più fragili diventi un lusso a carico dei privati.”

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