Il gruppo consiliare Restart – 5 Stelle del Comune di Licata ha depositato un’interrogazione scritta e urgente riguardante il progetto di rigenerazione urbana dell’area di Marianello. I consiglieri Fabio Amato, Daniele Cammilleri, Eusebio Vicari, Elisa Cigna e Viviana Dainotto chiedono chiarimenti all’Amministrazione su quello che definiscono «un utilizzo poco chiaro delle risorse pubbliche, la mancata corrispondenza tra quanto approvato e quanto realizzato, oltre a gravi criticità sotto il profilo della sicurezza».
Il progetto e i fondi stanziati
Nell’interrogazione si ricorda che «il Comune di Licata ha avviato un intervento di rigenerazione urbana nell’area di Marianello per un importo complessivo di € 1.342.000».
Il progetto originario da € 882.000 è stato approvato con la Delibera di Giunta n. 193 del 18 novembre 2024, mentre la Determina dirigenziale n. 889 del 5 dicembre 2024 ha dato avvio alla procedura per l’esecuzione dei lavori.
Ulteriori € 460.000, non ancora appaltati, risultano destinati alla stessa zona.
Le criticità rilevate sul cantiere
I consiglieri denunciano che «le condizioni attuali dell’area presentano passerelle sfondate, tavolati divelti, tubazioni scoperte ed erosione del terreno, nonostante i lavori non siano ancora stati consegnati».
Secondo l’interrogazione, inoltre, «nel cantiere mancano diverse opere previste nel progetto, come box di servizio, bagni pubblici, spogliatoi e accessi per persone con disabilità».
Nel documento si evidenzia anche un punto critico relativo alla futura pista di atletica: «dalla documentazione sembrerebbe che il tracciato coincida con l’attuale passerella in legno».
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Il tema della sicurezza
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda l’area interessata da un possibile ampliamento dei lavori, che sarebbe «adiacente a una zona classificata a rischio frana».
Per questo motivo i consiglieri chiedono all’Amministrazione di spiegare «la scelta di destinare nuove risorse proprio in un’area potenzialmente instabile», ritenendo invece la zona Montecatini «più sicura e strategica».
Le richieste rivolte all’Amministrazione
Il gruppo Restart–5 Stelle chiede risposte puntuali su diversi aspetti:
Lo stato reale di avanzamento del cantiere e le cause del rapido degrado riscontrato.
L’eventuale svolgimento di verifiche da parte della Direzione Lavori e i relativi esiti.
Le opere incluse nei € 600.000 previsti dalla Determina n. 889/2024.
Le motivazioni della scelta di investire ulteriori risorse in un’area a rischio frana, ignorando l’alternativa di Montecatini.
La corrispondenza tra la pista di atletica prevista e l’attuale passerella in legno, e la conformità agli standard sportivi.
La data prevista per l’appalto dei € 460.000 ancora non assegnati.
L’eventuale intenzione dell’Amministrazione di sospendere o rivedere il progetto alla luce delle criticità emerse.
Il gruppo consiliare conclude sollecitando una risposta scritta e urgente.