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Si è ritirato John Cena, l’ultimo grande campione del Wrestling

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Si chiude una delle carriere più influenti della storia del wrestling moderno

John Cena ha chiuso ufficialmente la sua carriera lottata stanotte al Saturday Night’s Main Event di Washington, perdendo il match di ritiro contro Gunther e cedendo alla sua sottomissione nel finale.

La scelta di arrendersi, rarissima nella sua storia, ha reso l’ultimo capitolo del suo percorso ancora più simbolico, andando a coronare un anno intero di tour d’addio iniziato dopo l’annuncio del 2024.

John Cena

L’ultimo match con Gunther

Il match di chiusura si è svolto a Saturday Night’s Main Event, evento costruito interamente attorno al “last dance” di Cena, con Gunther designato come avversario dopo aver vinto il torneo “The Last Time Is Now”.

L’incontro è stato un main event lungo e fisico, in cui Cena ha ritirato tutto il suo repertorio classico prima di venire progressivamente logorato dallo stile metodico del “Ring General”.

Il momento decisivo è arrivato quando Gunther ha chiuso Cena in una sottomissione, costringendolo a cedere: si tratta della prima resa di Cena in oltre vent’anni, in netto contrasto con il suo motto “Never Give Up”. Proprio questa scelta – perdere per sottomissione nel match di addio – è stata letta da molti come il modo definitivo di “fare business”, riconoscendo e consolidando la nuova generazione a sue spese.

John Cena

Significato di una resa storica

La costruzione del match aveva già acceso i riflettori sulla possibilità che Gunther fosse il primo a far cedere Cena dai tempi di Kurt Angle, con lo stesso austriaco che nelle settimane precedenti aveva promesso pubblicamente che l’eroe di tanti bambini avrebbe “finalmente” mollato la presa. L’esito ha quindi mantenuto quella promessa, trasformando il finale in un momento storico tanto per Gunther quanto per la mitologia di John Cena.

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Questa sconfitta non cancella quanto fatto da Cena, ma ne completa il racconto: un’icona che accetta di mostrarsi vulnerabile, proprio nell’ultima sera sul ring, per lasciare spazio al futuro. Il tap-out al Saturday Night’s Main Event diventa così l’immagine definitiva del suo ritiro: non il supereroe invincibile, ma il professionista che chiude in piedi, tra l’ovazione del pubblico, dopo aver appena pronunciato sul ring il suo vero “The Last Time Is Now”.

John Cena

L’eredità di una leggenda

John Cena lascia il ring come 17 volte campione del mondo, simbolo di un’epoca e volto riconoscibile del wrestling anche al di fuori della bolla WWE.

Il suo contributo va oltre i titoli: dal rapporto con il pubblico – diviso tra cori, fischi e rispetto – fino al lavoro instancabile con la Make-A-Wish Foundation, per cui ha esaudito centinaia di desideri di bambini. Pur ritirandosi dall’attività agonistica, Cena ha più volte ribadito che la WWE resterà parte della sua vita, tra possibili apparizioni, ruoli speciali e supporto al prodotto anche mentre prosegue la carriera cinematografica e televisiva. In questo modo, il suo ritiro segna la fine dell’atleta a tempo pieno, ma consolida definitivamente il suo posto nel pantheon delle leggende della compagnia.

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