Lo stadio comunale “Dino Liotta” di Licata è stato oggetto, negli ultimi mesi, di importanti lavori di ristrutturazione, ma a meno di un anno dalla loro conclusione parte della copertura delle tribune ha già mostrato gravi criticità, con pannelli che hanno iniziato a staccarsi e a volare via in occasione delle ultime raffiche di vento.
Questo episodio ha riaccende il dibattito sulla qualità degli interventi effettuati e sui controlli effettuati in fase di collaudo dell’impianto.
I lavori di ristrutturazione
Lo storico “Dino Liotta”, casa del Licata Calcio, è stato interessato da un restyling complessivo che ha riguardato manto erboso, tribune, impianto di illuminazione e coperture, nell’ambito di un progetto di riqualificazione dal valore di alcune centinaia di migliaia di euro.
L’obiettivo dichiarato era quello di adeguare lo stadio agli standard richiesti per i campionati nazionali, garantendo maggiore sicurezza e comfort a tifosi e addetti ai lavori.
I lavori sulla tribuna coperta hanno incluso interventi di manutenzione straordinaria sulla struttura portante e l’installazione o il rifacimento delle coperture, ritenuti strategici in un impianto che si distingue proprio per la doppia copertura di tribuna e gradinata.
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Il distacco della copertura
Nonostante la recente conclusione degli interventi, una parte della copertura della tribuna è stata scardinata dal vento, con elementi che si sono staccati e sono volati via, rendendo necessaria una tempestiva messa in sicurezza dell’area, si spera che presto tecnici e operai intervengano per il ripristino per restituire agibilità e sicurezza alla struttura in vista delle gare interne.
L’episodio è particolarmente significativo perché avviene a distanza di neanche dodici mesi dalla fine dei lavori, sollevando interrogativi sulla resistenza dei materiali utilizzati, sulla corretta posa in opera e sulla valutazione delle sollecitazioni dovute al vento in un’area spesso esposta a condizioni meteo avverse.
A questo si aggiungono altre segnalazioni, come le infiltrazioni d’acqua dai tetti e le criticità dell’impianto luci, che contribuiscono a delineare il quadro di un impianto rinnovato solo sulla carta ma fragile nella pratica.
Sicurezza e responsabilità
Il distacco della copertura, con elementi che volano via in presenza di vento forte, non è solo un disservizio ma rappresenta un potenziale pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano l’area dello stadio. Per questo motivo, la priorità immediata è la piena messa in sicurezza della tribuna e la verifica di tutta la copertura, anche nei tratti che non hanno ancora mostrato criticità evidenti.
Parallelamente, la vicenda pone al centro il tema delle responsabilità: dalla corretta progettazione alla direzione lavori, fino ai collaudi finali, ogni fase deve essere riesaminata per capire se e dove si siano verificati errori o sottovalutazioni.
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In un contesto in cui le risorse pubbliche investite sono ingenti, la città chiede trasparenza, tracciabilità delle scelte e, se necessario, l’attivazione di tutte le tutele legali previste dai contratti d’appalto.