Doveva essere un intervento risolutivo, invece rischia di diventare l’ennesima zona di parcheggio selvaggio
Alla Banchina Marinai d’Italia, dopo la recente realizzazione della nuova segnaletica per il transito ed i parcheggi, lo scenario è sempre lo stesso: confusione, parcheggi selvaggi e totale disprezzo delle regole. Il problema, ormai cronico, non è certo la mancanza di indicazioni o spazi. È, come spesso accade, la maleducazione diffusa e l’assoluta assenza di controlli.
Auto lasciate fuori dagli spazi delimitati, vetture parcheggiate sulle aree riservate ai motocicli e davanti gli stalli delle biciclette, ingressi ostruiti: quello che dovrebbe essere un punto di accesso ordinato e funzionale si sta trasmormando in un labirinto. A farne le spese sono soprattutto i cittadini rispettosi delle regole e i ciclisti, sempre più penalizzati da un’urbanistica che, nonostante i tentativi di modernizzazione, resta ostaggio dell’inciviltà.
Il Comune ha fatto la sua parte, tracciando una nuova organizzazione degli spazi. Adesso serve il passo successivo, quello più importante, i controlli da parte della Polizia Municipale per questa situazione intollerabile. Urgono multe, sanzioni e soprattutto una presenza costante, altrimenti ogni intervento resta una spesa inutile e una beffa per chi si aspetta ordine e rispetto.