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Curiosità

Capodanno in viaggio, dove vale la pena iniziare il nuovo anno, lontano da casa?

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Per molti il primo gennaio è solo il giorno successivo a una festa fatta in compagnia di amici, brindando e giocando a carte, per altri invece è l’occasione perfetta per cambiare scenario e accogliere l’anno nuovo lontano da casa.

Viaggiare a Capodanno ormai non rappresenta più un’eccezione, ma un vero e proprio trend che coinvolge destinazioni di ogni tipo, dalle grandi capitali europee alle città d’arte italiane, fino ai luoghi più esotici.

Chi sceglie di viaggiare proprio a Capodanno, di fatto, non sta soltanto decidendo di celebrare la mezzanotte altrove, ma sta realizzando il desiderio di trasformare il passaggio di calendario in un ricordo unico, legato a una meta speciale.

Le capitali europee, in questo senso, restano protagoniste indiscusse.

Londra, con i fuochi d’artificio lungo il Tamigi e le feste nei quartieri più iconici, è tra le mete più gettonate.

Parigi, con la magia degli Champs-Élysées illuminati e il fascino della Torre Eiffel, unisce romanticismo e spettacolo.

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Berlino ancora attrae chi cerca un Capodanno vivace, con i grandi concerti di piazza alla Porta di Brandeburgo e le notti nei club che proseguono fino all’alba.

Ma tanti viaggiatori guardano anche oltreoceano.

New York è forse la città simbolo del Capodanno internazionale, con la sua celebre discesa della sfera a Times Square, un evento che raccoglie milioni di persone da tutto il mondo e rende la metropoli un palcoscenico globale.

Chi preferisce climi più miti può trovare in mete come Rio de Janeiro feste sulla spiaggia, con fuochi che si riflettono sull’oceano e celebrazioni che durano fino al mattino.

Anche le città italiane hanno saputo costruire eventi capaci di attirare turisti, negli ultimi anni.

Basta pensare a Roma, Firenze, Napoli e Milano che propongono concerti, spettacoli e iniziative culturali capaci di rendere l’inizio dell’anno un’occasione per vivere le piazze e i luoghi storici in modo diverso dal solito.

Accanto alle metropoli, cresce poi l’interesse per destinazioni meno convenzionali, ideali per chi vuole un Capodanno più intimo o alternativo. Ne sono un esempio borghi di montagna, località termali, città d’arte minori che offrono comunque esperienze autentiche, senza il sovraffollamento delle grandi capitali.

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Chiaramente la scelta della destinazione dipende anche da fattori pratici, budget, disponibilità di giorni di ferie, clima e facilità di spostamento, senza trascurare la sicurezza e la protezione dai contrattempi più comuni.

Partire a Capodanno significa, spesso, muoversi in uno dei momenti più intensi dell’anno per il turismo, caratterizzato da aeroporti affollati, voli pieni, strutture al completo.

In queste circostanze un’assicurazione viaggio come quelle offerte da Imaway diventa uno strumento di protezione fondamentale.

Oltre alle coperture classiche, che includono spese mediche fino a 5 milioni di euro con pagamento diretto alle strutture, assistenza 24 ore su 24 in italiano, tutela per i bagagli, si può contare su garanzie legate a ritardi, cancellazioni e annullamenti.

Basta considerare che se un volo dovesse subire  ore di slittamento o venire cancellato, la polizza rimborsa le spese extra, evitando che il budget della vacanza venga compromesso già prima di iniziare. Lo stesso vale per l’annullamento, che può verificarsi, ad esempio, a causa di malattie stagionali o imprevisti lavorativi.

Questa protezione consente di vivere il Capodanno dove si è scelto, che sia tra le luci di una metropoli o nel silenzio di un borgo innevato, con la libertà di pensare solo alla festa e non ai contrattempi.

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